Il 22 febbraio 2026 alle ore 16:30 presso Lab27, Pierfrancesco Celada presenterà una selezione dei suoi lavori più significativi, sviluppati prevalentemente a Hong Kong, città in cui ha vissuto tra il 2014 e il 2022. È qui che ha consolidato una pratica fotografica e editoriale capace di osservare e restituire la metropoli come un organismo complesso, mettendo in relazione l’esperienza personale con una lettura più ampia di tipo sociologico. Il suo sguardo, al tempo stesso analitico e partecipe, indaga il proprio e altrui rapporto con lo spazio urbano, soffermandosi su gesti, segni e abitudini, e sulle modalità attraverso cui la città viene guardata, attraversata e immaginata. Progetti come "When I feel down I take a train to the Happy Valley", "Counting Ships" e "Instagrampier" raccontano Hong Kong come un luogo di forti contrasti: claustrofobico e aperto, iperdenso e costantemente in dialogo con il mare e la natura. Nei suoi lavori emerge una curiosità talvolta divertita e un approccio investigativo, che rivelano una certa insistenza nello sguardo, assieme ad empatia, desiderio e autorappresentazione, come nel caso del molo pubblico trasformato in set condiviso per l’immaginario dei social network. Ne risulta un ritratto sfaccettato di una delle metropoli più densamente abitate al mondo, in cui il paesaggio urbano manifesta le tensioni, le aspirazioni e le fragilità della vita contemporanea.






Bio
Dopo aver completato un dottorato di ricerca in Biomeccanica, Pierfrancesco Celada (1979) ha spostato il focus sullo sviluppo di progetti fotografici autoriali di lungo termine che documentano la vita nelle città moderne.
Ha vinto il Photo Folio Review a Les Rencontres d’Arles (2021), l’International Competition del Guernsey Photography Festival (2020), il PHmuseum Photography Grant (secondo classificato, 2020), l’Happiness Onthemove Award (2017), EPEA’03 (2015), il Photolux Leica Award (2014) e l’Ideastap and Magnum Photos Photographic Award (2010).
Il suo lavoro è stato pubblicato ed esposto a livello internazionale, tra cui Les Rencontres d’Arles, Fotografia Europea, Cortona ONTHEMOVE, il Nobel Peace Center, la Fondazione Gulbenkian, la Wyng Foundation e Deichtorhallen. Nel 2021 ha fondato Muddyisland, una casa editrice indipendente creata per produrre e promuovere i suoi progetti artistici personali. Muddyisland è nata su una piccola isola nel Mar Cinese Meridionale e attualmente opera da Murano.
Il 22 febbraio 2026 alle ore 16:30 presso Lab27, Pierfrancesco Celada presenterà una selezione dei suoi lavori più significativi, sviluppati prevalentemente a Hong Kong, città in cui ha vissuto tra il 2014 e il 2022. È qui che ha consolidato una pratica fotografica e editoriale capace di osservare e restituire la metropoli come un organismo complesso, mettendo in relazione l’esperienza personale con una lettura più ampia di tipo sociologico. Il suo sguardo, al tempo stesso analitico e partecipe, indaga il proprio e altrui rapporto con lo spazio urbano, soffermandosi su gesti, segni e abitudini, e sulle modalità attraverso cui la città viene guardata, attraversata e immaginata. Progetti come "When I feel down I take a train to the Happy Valley", "Counting Ships" e "Instagrampier" raccontano Hong Kong come un luogo di forti contrasti: claustrofobico e aperto, iperdenso e costantemente in dialogo con il mare e la natura. Nei suoi lavori emerge una curiosità talvolta divertita e un approccio investigativo, che rivelano una certa insistenza nello sguardo, assieme ad empatia, desiderio e autorappresentazione, come nel caso del molo pubblico trasformato in set condiviso per l’immaginario dei social network. Ne risulta un ritratto sfaccettato di una delle metropoli più densamente abitate al mondo, in cui il paesaggio urbano manifesta le tensioni, le aspirazioni e le fragilità della vita contemporanea.






Bio
Dopo aver completato un dottorato di ricerca in Biomeccanica, Pierfrancesco Celada (1979) ha spostato il focus sullo sviluppo di progetti fotografici autoriali di lungo termine che documentano la vita nelle città moderne.
Ha vinto il Photo Folio Review a Les Rencontres d’Arles (2021), l’International Competition del Guernsey Photography Festival (2020), il PHmuseum Photography Grant (secondo classificato, 2020), l’Happiness Onthemove Award (2017), EPEA’03 (2015), il Photolux Leica Award (2014) e l’Ideastap and Magnum Photos Photographic Award (2010).
Il suo lavoro è stato pubblicato ed esposto a livello internazionale, tra cui Les Rencontres d’Arles, Fotografia Europea, Cortona ONTHEMOVE, il Nobel Peace Center, la Fondazione Gulbenkian, la Wyng Foundation e Deichtorhallen. Nel 2021 ha fondato Muddyisland, una casa editrice indipendente creata per produrre e promuovere i suoi progetti artistici personali. Muddyisland è nata su una piccola isola nel Mar Cinese Meridionale e attualmente opera da Murano.