Lab27, nell’ambito della mostra “Fotografia è moda”, ospita Domenica 4 maggio, alle ore 17:00, il fotografo Claudio Mainardi. Un’occasione per incontrare le storie, i frammenti di vita e il percorso di un fotografo che dai primi anni 70 ha attraversato l’evoluzione del costume e della moda, il mondo della pubblicità, il cinema, lavorando per marchi e imprese che hanno tracciato il paesaggio del Nordest. E così facendo, ci misuriamo con i cambiamenti tecnologici che hanno mutato il panorama editoriale in questi decenni, e il mestiere stesso del fotografo. Ma non la passione di Claudio Mainardi che resta intonsa come i suoi reportage personali e le collaborazioni didattiche e artistiche ci manifestano.
Claudio Mainardi, nasce a Venezia. Dalla fine degli anni sessanta intraprende l’attività di fotografo nel campo dell’architettura e dell’arte, in seguito poi si specializza nella moda e pubblicità. Nei primi anni ottanta ha curato per un artista italiano la parte fotografica di due pubblicazioni: “Insania” e “Divergenze Parallele”. Opera in campo cinematografico partecipando nel 1983 come direttore della fotografia al lungometraggio “Divergenze Parallele” presentato poi alla XL Biennale del Cinema di Venezia nella sezione De Sica. Dal 1994 al 2001 è docente di fotografia di moda presso l’istituto ISFAV di Padova. Nel 1997 nel Piano Nobile del Caffè Pedrocchi di Padova ha presentato una personale con il titolo “Donne e diamanti. Un tributo alla bellezza”, una rassegna di 40 ritratti in bianco e nero dove figuravano le più belle creazioni di una nota gioielleria italiana. Nel 1998, nella Galleria Civica a Padova ha esposto nella mostra “Frammenti di Moda”. La rassegna si sviluppava in un percorso attraverso il quale si potevano osservare trent’anni di storia del costume e della moda attraverso gli scatti realizzati dai primi anni 70 a oggi. Negli anni 2004 e 2005, presso l’Università Cà Foscari di Venezia, ha tenuto alcune conferenze. Dal 2002 al 2016, in varie sessioni, ha realizzato un reportage fotografico in bianco e nero all’Avana/Cuba per la pubblicazione del libro fotografico “La Habana, la perla e l’ombra” (edizioni Vianello Libri). Negli anni 2014 e 2016 il lavoro è stato presentato in due mostre: una nel 2014 presso la Galleria Cavour di Padova e l’altra a Lignano Sabbiadoro presso La Terrazza a Mare. Negli anni 2017/18 ha partecipato come fotografo di scena alla produzione del film “On My Shoulders” del regista Antonello Belluco. Attualmente è docente all’Istituto ISFAV di Padova dove insegna fotografia di moda e lavora a vari progetti fotografici fra cui Napoli e la Sicilia, é inoltre impegnato in un vasto un reportage sulle cerimonie religiose ortodosse in Grecia e a Cuba sul lavoro dell’uomo nel mondo rurale. Dal 1978 vive a Padova.

Lab27, nell’ambito della mostra “Fotografia è moda”, ospita Domenica 4 maggio, alle ore 17:00, il fotografo Claudio Mainardi. Un’occasione per incontrare le storie, i frammenti di vita e il percorso di un fotografo che dai primi anni 70 ha attraversato l’evoluzione del costume e della moda, il mondo della pubblicità, il cinema, lavorando per marchi e imprese che hanno tracciato il paesaggio del Nordest. E così facendo, ci misuriamo con i cambiamenti tecnologici che hanno mutato il panorama editoriale in questi decenni, e il mestiere stesso del fotografo. Ma non la passione di Claudio Mainardi che resta intonsa come i suoi reportage personali e le collaborazioni didattiche e artistiche ci manifestano.
Claudio Mainardi, nasce a Venezia. Dalla fine degli anni sessanta intraprende l’attività di fotografo nel campo dell’architettura e dell’arte, in seguito poi si specializza nella moda e pubblicità. Nei primi anni ottanta ha curato per un artista italiano la parte fotografica di due pubblicazioni: “Insania” e “Divergenze Parallele”. Opera in campo cinematografico partecipando nel 1983 come direttore della fotografia al lungometraggio “Divergenze Parallele” presentato poi alla XL Biennale del Cinema di Venezia nella sezione De Sica. Dal 1994 al 2001 è docente di fotografia di moda presso l’istituto ISFAV di Padova. Nel 1997 nel Piano Nobile del Caffè Pedrocchi di Padova ha presentato una personale con il titolo “Donne e diamanti. Un tributo alla bellezza”, una rassegna di 40 ritratti in bianco e nero dove figuravano le più belle creazioni di una nota gioielleria italiana. Nel 1998, nella Galleria Civica a Padova ha esposto nella mostra “Frammenti di Moda”. La rassegna si sviluppava in un percorso attraverso il quale si potevano osservare trent’anni di storia del costume e della moda attraverso gli scatti realizzati dai primi anni 70 a oggi. Negli anni 2004 e 2005, presso l’Università Cà Foscari di Venezia, ha tenuto alcune conferenze. Dal 2002 al 2016, in varie sessioni, ha realizzato un reportage fotografico in bianco e nero all’Avana/Cuba per la pubblicazione del libro fotografico “La Habana, la perla e l’ombra” (edizioni Vianello Libri). Negli anni 2014 e 2016 il lavoro è stato presentato in due mostre: una nel 2014 presso la Galleria Cavour di Padova e l’altra a Lignano Sabbiadoro presso La Terrazza a Mare. Negli anni 2017/18 ha partecipato come fotografo di scena alla produzione del film “On My Shoulders” del regista Antonello Belluco. Attualmente è docente all’Istituto ISFAV di Padova dove insegna fotografia di moda e lavora a vari progetti fotografici fra cui Napoli e la Sicilia, é inoltre impegnato in un vasto un reportage sulle cerimonie religiose ortodosse in Grecia e a Cuba sul lavoro dell’uomo nel mondo rurale. Dal 1978 vive a Padova.
