L’incontro dell’ 8 marzo 2026 alle 16:30 a Lab27 con Susanna Pozzoli sarà un’occasione per avvicinare una pratica artistica che intreccia fotografia, narrazione documentaria e ricerca sensibile sui luoghi, mettendo in dialogo memoria, lavoro, artigianato e mestieri, ma anche le loro trasformazioni e implicazioni. Attraverso alcuni dei suoi progetti più significativi, Pozzoli racconta come il gesto artistico fiorisca dall’ascolto, dall’osservazione paziente e dal confronto con storie stratificate nel tempo: in "Un’estate con Meret Oppenheim" (2015-2021) l’artista rende omaggio a Casa Costanza, la casa-vacanza di Meret Oppenheim a Carona, vero e proprio Gesamtkunstwerk in cui architettura, storia familiare e intervento artistico si fondono; le fotografie degli interni e i testi tratti da interviste evocano una presenza ancora viva, invitando il pubblico a visitare questo luogo da un punto di vista intimo e laterale. In "Simonne" (2021-2023), invece, Pozzoli entra in una casa-laboratorio “dormiente” nel centro di Doudeville, in Normandia, un edificio rimasto quasi intatto per decenni e legato per sei generazioni alla storia della lavorazione del lino: qui oggetti, strumenti di lavoro, tessuti e tracce di vita quotidiana diventano materia narrativa, trasformando una storia reale di declino industriale in un racconto sospeso tra documentazione e finzione, popolato dai fantasmi gentili di chi ha abitato e lavorato in quegli spazi. Con "Tracce in Montespluga" (2022-2025), infine, la ricerca si apre a una dimensione sperimentale e interdisciplinare: il villaggio alpino diventa il punto di partenza per interrogare il rapporto tra essere umano e natura, mettendo al centro la flora, la biodiversità e i segni del cambiamento climatico; fotografie, suoni, collage, video ed erbari, insieme a workshop e azioni condivise con abitanti e villeggianti, costruiscono un racconto frammentario che invita a ripensare il paesaggio montano oltre gli stereotipi, in una prospettiva meno antropocentrica.

Tracce in Montespluga

Tracce in Montespluga

Tracce in Montespluga

Simonne

Simonne

Simonne

Un’estate con Meret Oppenheim

Un’estate con Meret Oppenheim

Un’estate con Meret Oppenheim

Susanna Pozzoli
Bio
Susanna Pozzoli, vive e lavora tra Venezia e Montreuil (Parigi).
Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Bergamo, consegue un Master in Multimedia alla Sorbonne di Parigi, dove si forma alla fotografia come assistente e allieva della scuola indipendente Atelier Reflexe. Vive a Parigi, Milano, New York e Venezia per lunghi periodi sviluppando una ricerca personale che intreccia fotografia, scrittura, audio-interviste e video. Partecipa a residenze internazionali ed espone in collettive.
Sei monografie sono dedicate a diversi progetti e le sue opere sono esposte in Italia e all’estero in luoghi istituzionali tra cui la Fondazione Giorgio Cini, il MART Rovereto, il Museo di Lissone, la galleria Salon H Paris. Tra le monografie: nel 2021 Venetian Way, Marsilio Editori – Michelangelo Foundation e Un’estate con Meret Oppenheim, Manfredi Editori - VAF Stiftung; Rêver les yeux ouverts, Filigranes Editions, Parigi 2013; On The Block. Harlem Private View, Allemandi & C., 2010.
Per maggiori informazioni:
susannapozzoli.com
L’incontro dell’ 8 marzo 2026 alle 16:30 a Lab27 con Susanna Pozzoli sarà un’occasione per avvicinare una pratica artistica che intreccia fotografia, narrazione documentaria e ricerca sensibile sui luoghi, mettendo in dialogo memoria, lavoro, artigianato e mestieri, ma anche le loro trasformazioni e implicazioni. Attraverso alcuni dei suoi progetti più significativi, Pozzoli racconta come il gesto artistico fiorisca dall’ascolto, dall’osservazione paziente e dal confronto con storie stratificate nel tempo: in "Un’estate con Meret Oppenheim" (2015-2021) l’artista rende omaggio a Casa Costanza, la casa-vacanza di Meret Oppenheim a Carona, vero e proprio Gesamtkunstwerk in cui architettura, storia familiare e intervento artistico si fondono; le fotografie degli interni e i testi tratti da interviste evocano una presenza ancora viva, invitando il pubblico a visitare questo luogo da un punto di vista intimo e laterale. In "Simonne" (2021-2023), invece, Pozzoli entra in una casa-laboratorio “dormiente” nel centro di Doudeville, in Normandia, un edificio rimasto quasi intatto per decenni e legato per sei generazioni alla storia della lavorazione del lino: qui oggetti, strumenti di lavoro, tessuti e tracce di vita quotidiana diventano materia narrativa, trasformando una storia reale di declino industriale in un racconto sospeso tra documentazione e finzione, popolato dai fantasmi gentili di chi ha abitato e lavorato in quegli spazi. Con "Tracce in Montespluga" (2022-2025), infine, la ricerca si apre a una dimensione sperimentale e interdisciplinare: il villaggio alpino diventa il punto di partenza per interrogare il rapporto tra essere umano e natura, mettendo al centro la flora, la biodiversità e i segni del cambiamento climatico; fotografie, suoni, collage, video ed erbari, insieme a workshop e azioni condivise con abitanti e villeggianti, costruiscono un racconto frammentario che invita a ripensare il paesaggio montano oltre gli stereotipi, in una prospettiva meno antropocentrica.

Tracce in Montespluga

Tracce in Montespluga

Tracce in Montespluga

Simonne

Simonne

Simonne

Un’estate con Meret Oppenheim

Un’estate con Meret Oppenheim

Un’estate con Meret Oppenheim

Susanna Pozzoli
Bio
Susanna Pozzoli, vive e lavora tra Venezia e Montreuil (Parigi).
Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Bergamo, consegue un Master in Multimedia alla Sorbonne di Parigi, dove si forma alla fotografia come assistente e allieva della scuola indipendente Atelier Reflexe. Vive a Parigi, Milano, New York e Venezia per lunghi periodi sviluppando una ricerca personale che intreccia fotografia, scrittura, audio-interviste e video. Partecipa a residenze internazionali ed espone in collettive.
Sei monografie sono dedicate a diversi progetti e le sue opere sono esposte in Italia e all’estero in luoghi istituzionali tra cui la Fondazione Giorgio Cini, il MART Rovereto, il Museo di Lissone, la galleria Salon H Paris. Tra le monografie: nel 2021 Venetian Way, Marsilio Editori – Michelangelo Foundation e Un’estate con Meret Oppenheim, Manfredi Editori - VAF Stiftung; Rêver les yeux ouverts, Filigranes Editions, Parigi 2013; On The Block. Harlem Private View, Allemandi & C., 2010.
Per maggiori informazioni:
susannapozzoli.com